mercoledì 10 novembre 2004

Carissimi tutti, grazie innanzitutto a chi ha voluto regalarmi una preghiera per il fine settimana con i "miei" ragazzi... E' andato tutto bene, e anche per merito vostro! Grazie a nome mio e anche loro...


Qui piove, tira vento, la giornata è uggiosa e fredda...
In momenti come questi verrebbe perfino da dubitare che ci sia un sole là, sopra le nuvole, ed io non mi stupisco che tanta gente che sta vivendo un momento di fatica e dolore non possa credere che c'è un Dio buono vicino a noi...
Proprio come verrebbe da dubitare del sole quando il cielo è coperto.


Però il sole c'è lo stesso, non sparisce mai, e comunque splende...
Così è Dio, che non ci lascia mai, neanche quando siamo noi a non volerlo vicino, ad allontanarlo, a non pensare a Lui. E' davvero grande il Suo Amore, come la Sua pazienza nei nostri riguardi, ed il Suo perdono...
Come può essere che qualcuno voglia escludersi da questo sole radioso di luce e calore, di amore e di grazia, di comprensione e di gioia?
E mi dico: forse non Lo conoscono. Però quando accenni il discorso sembra che tutti sappiano tutto di Lui... anche se ti accorgi che in fondo ne hanno un'idea a tal punto approssimativa e distorta che non stupisce più che non Lo si cerchi...


E allora mi torna in mente un proverbio: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, che in questo caso io tradurrei con: non c'è peggior ignorante di chi pensa di sapere tutto.
Se volete, un Socrate a rovescio...


A volte mi chiedo se questo fatto mi faccia male perchè la gente non ascolta me che sto facendo una proposta... forse in parte può anche essere, anch'io ho bisogno talvolta di avere delle conferme e di essere significativa per qualcuno; ma mi accorgo che non è tutto lì, c'è una cosa ancora più grave che mi pesa sul cuore, ed è che questa gente non vive felice, anche se magari sembra che non le manchi niente...
Avete presente quelle persone che sanno solo criticare, che non va mai bene niente, che puoi fargli notare la cosa più bella del mondo e vi dicono con espressione annoiata: "beh, e allora?"... Ecco queste persone sono quelle che a vederle hanno tutto, che dovrebbero essere le più felici al mondo... e invece dentro hanno un baratro di vuoto e tristezza che li rode da sotto, e non se ne accorgono, e piano piano sprofondano nella noia e nel disgusto, per loro la vita diventa l'utile, e barattano il senso della bellezza con quello del costoso, l'amore con la sensazione più superficiale, il gusto del sapere e del saper fare con quello del "cosa ci guadagno?"...


Se considero quante sono le persone così, non mi stupisco più neanche del male che c'è nel mondo...
Però il mondo continua ad esistere, la bellezza continua ad esserci, l'amore è ancora vissuto in pienezza e verità da tanti, la vita continua a nascere nelle nostre case, e la gioia continua a fiorire nel mio cuore!
E mi dico: se è così, se posso ancora essere ottimista, non è certo perchè io ho tutta questa forza, ma forse c'è davvero qualcuno (ops... Qualcuno) che me la regala, e questo Qualcuno deve essere davvero Uno che è forte, che ha vinto tutto il male che c'è attorno a me ed in me... Qualcuno che deve aver spalancato la porta della Vita passando dal retro, dall'interno della morte; Qualcuno deve essere risuscitato!


E questo Qualcuno non può che essere Dio, il Signore, Colui che non ha avuto paura di farsi uomo, perchè sapeva che questa creatura che si è cercata tutti i suoi guai in fondo poteva farcela ad essere felice! E per dimostrarcelo, ha accettato di provare e di portarsi via tutta la nostra tristezza e bruttura, la nostra infedeltà alla vita e il nostro peccato per trasformarli attraverso la sofferenza in Vita nuova ed abbondante, in speranza luminosa e in gioia traboccante...


Sì, se Dio c'è anche quando sembra morto e sepolto, e può uscire da solo da quella tomba in cui gli uomini Lo avevano posto, allora anche la Sua gioia può sgorgare dal mio cuore e riversarsi sul mio viso, ed io posso vivere la mia felicità anche davanti a persone che non sanno neanche che cosa sia, pregando e sperando che forse, un giorno, possano volerla anche loro, e si decidano ad aprire la porta del loro cuore a Colui che dice: "Ecco, io sto alla porta e busso. Se qualcuno mi apre, io verrò a lui, e cenerò con lui ed egli con me"... per scoprire quanto è piacevole e piena di allegria questa cena, quanto è pacificante e pieno di amore questo Commensale!


Fuori piove, la giornata è uggiosa e fredda, ma il mio cuore è felice, e si rallegra dei raggi di un sole che non sparisce mai!


Il Signore vi dia il sole della Sua gioia!


SrL

sabato 6 novembre 2004

Carissimi tutti, ciao!


Non avevo in programma di scrivervi, oggi, ma stamattina, mentre facevo la mia meditazione quotidiana, leggendo il messale ho trovato nel commento alle letture della Messa di oggi alcune frasi bellissime, che ho pensato di condividere con voi, eccole:


Essere cristiani è donarci gioiosamente e generosamente.
Ci doniamo a Gesù e alla causa del regno di Dio tra gli uomini,
convinti che questo è il modo più appassionante di vivere.
Doniamo con gioia;
per questo ci sentiamo colmi delle benedizioni di Dio


Mi piacciono queste frasi, soprattutto quella sottolineata, perchè rendono ragione di tutto quello che faccio, penso, scelgo, sono... Io sono cristiana, perchè penso che esserlo sia il modo più appassionante di vivere questa vita che io non ho chiesto a nessuno e che mi trovo tra le mani, bellissima, ma che deve dire qualcosa, prima che a tutti gli altri, a me stessa: e una vita cristiana mi dà quella gioia, quella vitalità, quella serenità che mi fanno dire di me stessa: sono contenta di questa vita che ho.


Con questo non intendo dire che non ho anch'io i miei momenti di sconforto, di fatica, di pigrizia, di malumore... ma è il come li vivo, il sapere che sono solo momenti che passano, e che il perchè della mia vita risiede in ben altro, che posso dire di avere una bella vita anche in quei momenti. Perchè la mia vita ha uno scopo, è appassionata, è piena di amore... e di un amore infinito, che non può mai finire, che mai finirà, perchè è l'Eterno che mi ama e che io ho scelto di amare...


E allora posso anche dire e dirmi dei no, senza sentirmi mancante di qualcosa, perchè non sono i no a dettare l'atmosfera della mia vita, ma è un grande, bellissimo, luminoso


sì!


che ho detto al mio Dio, ed è solo a partire da questo che posso essere tanto felice e serena!


Ah, giusto per non fare confusione, io questo sì lo leggo nella mia vita come l'aver aderito alla chiamata alla vita religiosa, ma questo non vuol dire che per tutti il sì a Dio sia quello che ho vissuto io... il Sì a Dio lo dicono ogni giorno i miei genitori che vivono da cristiani il loro matrimonio, lo dicono i miei amici che scelgono di vivere il fidanzamento come un modo di crescere nell'amore reciproco davanti a Dio, lo dicono tutte quelle persone che vivono la loro vita di amicizia, lavoro, studio, famiglia, guidati dalla mano potente e tenerissima di quel Dio che non smette di dirci che ci ama!


Vi chiedo una preghiera per oggi e domani, sarò impegnata con un gruppo di adolescenti che vogliono conoscere Don Bosco ed il suo modo così bello e allegro di vivere il Vangelo...


Il Signore vi dia tanta gioia!


SrL

venerdì 5 novembre 2004

Carissimi tutti, ciao!!


Come state? E' bello, bellissimo, leggere i vostri commenti, venirvi a trovare  sui vostri blog, scoprire tante persone simpatiche, magari anche che la pensano diversamente da me, ma cosa importa? Il mondo è bello perchè è vario, e se la pensassimo tutti uguale, che noia sarebbe! E poi se Dio permette a tutti di pensare quello che vogliono, chi sono io per porre dei limiti alla gente? Proprio nessuno!


Quanto è buono il mio Dio!
Io credo proprio di essere innamorata folle di Lui! E d'altronde chi non lo sarebbe, conoscendolo? Ma ditemi, dove lo trovate uno che vi ama tanto da darvi la vita, da creare il mondo così bello per voi, da volervi bene anche quando sbagliate, che è sempre pronto ad accogliervi qualunque cosa abbiate combinato, che per dimostrarvi il suo amore è disposto a una morte dolorosa e infamante, a sentirsi abbandonato da Dio, ad accettare quella morte che è la più grande antitesi alla sua propria esistenza... a regalarvi la sua stessa vita immortale dopo che ha passato tutto questo per colpa vostra?
Non so voi, ma a me anche Lui pare matto da legare per tutto il bene che ci vuole!


Non riesco a pensare che tanta gente non Lo voglia nemmeno conoscere... la cosa che mi fa stare male è che magari proprio quelli che avrebbero dovuto far capire a tutti che Lui è buono e ci ama follemente, sono stati la causa dell'allontanamento di tanta gente che aveva solo bisogno di incontrare il volto misericordioso di Dio ed invece hanno trovato impazienza o incomprensione...
Oggi vorrei chiedere perdono se talvolta sono stata io la causa di questo... e chiedere perdono anche per quelli che lo hanno fatto, magari nei riguardi di voi che leggete...


Possa il Signore incontrarvi ugualmente per dirvi quanto vi ama, e posa darvi tutta quella gioia che Lui non vede l'ora di distribuire a tutti noi, Suoi figli!!!!


SrL

domenica 31 ottobre 2004

Carissimi tutti, ben ritrovati!


Scusate se per qualche giorno non sono venuta a postare, ho solo leggiucchiato qualche commento, ma il tempo per me è stato un po' tirato in questi giorni...


Oggi ho passato una giornata intera di ritiro, un giorno intero per coltivare il rapporto con quel Dio che ho scelto come "tutto" della mia vita... Eh, sì, ogni tanto ci vuole un po' di intimità, silenzio, pace, dialogo a tu per tu, sennò il rapporto rischia di fermarsi e stagnare sul già detto e il già dato, e non cresce nell'amore!
Anche tra uomo e donna è così, non è vero? Ogni tanto bisogna ritagliarsi degli spazi per crescere insieme, altrimenti si va pian piano ognuno per la propria strada e chissà come si scopre che l'amore "è finito"... Come se l'amore potesse finire! Piuttosto non è stato coltivato! (O non era amore ma qualcos'altro...)


A proposito di amore... domani è la festa di Tutti i Santi! Ci ho pensato tanto, oggi, a chi sono questi Santi, che non sono solo quelli canonizzati dalla Chiesa... ma "tutti" vuol proprio dire che la Chiesa sa benissimo che tutti non li potrà conoscere neanche lei, e così con la festa di domani ci ricorda quanto è grande la schiera di chi ha voluto essere fino in fondo amico di Dio, chi si è impegnato a vivere la legge dell'amore, quello che sa anche perdere per far vedere che la morte non ha l'ultima parola, che il male non può vincere del tutto, perchè Cristo Gesù ha vinto la morte e il male non sfoderando una spada e lottando, ma prendendo su di sè quel male, quella morte, annegandoli nel Suo Cuore pieno d'amore, portando loro nel buio della morte e lasciandoveli, e risorgendo per dirci che aveva già vinto tutto quello che ci spaventava e opprimeva...
Ecco perchè possiamo essere gioiosi e davvero "BEATI", anche se stiamo soffrendo, anche se siamo nella difficoltà e nel dolore, perchè sappiamo che questi sofferenza, difficoltà, dolore sono già stati vinti da Dio, e non possono averla vinta su di noi per molto, e soprattutto non possono sopraffarci nel momento finale (a meno che non siamo noi a voler dare loro la vittoria...).


Perchè anche noi siamo i Santi che la Chiesa festeggia domani!
Come, non lo sapevate? E' proprio la nostra festa, allora auguri a tutti! Fatevi o comperatevi una torta, e fate festa!
Perchè la santità non è l'aver fatto o no certe cose, l'essere stati bravi o eroici... la santità, quella che descrive Paolo nelle sue lettere, è l'appartenenza a Dio, il riconoscerci come Suoi figli che Egli ama, il sentirci parte della Sua Famiglia, come il figliol prodigo che sa di poter tornare a casa perchè membro della famiglia, e anche se pensa di voler essere trattato da servo, è solo perchè ha riconosciuto il suo errore, ma sicuramente pensava che il Padre lo amava, sennò come faceva a pensare che in tempi di carestia un padrone avrebbe assunto un lavoratore in più? Allora, lasciate che il vostro cuore si riempia di gioia, fate festa, perchè anche Dio oggi è in festa, e vuole che tutti ci sentiamo invitati e festeggiati, e ci aspetta per correrci incontro a braccia aperte e dirci che ci vuole tanto bene!!!


E poi, martedì sarà la festa dei nostri cari defunti...
Sì, sarà festa anche martedì, perchè celebreremo la certezza che la vita non finisce con la morte, ma anzi, raggiunge la sua pienezza; e pregheremo per aiutare quelli che sono morti ma hanno ancora qualcosa da purificare prima che la loro vita sia davvero piena, cosìcchè anche loro possano affrettare la loro festa eterna nella Casa di Dio, Padre di tutti, che tutti aspetta per offrirci un banchetto di quelli che neanche ci sognamo...


Che ne dite: c'è qualcuno pensa che la Chiesa ci voglia tutti tristi e penitenti: a me pare invece che ci voglia vedere tutti felici e contenti, perchè sa bene che Dio ci vuole così, e allora se le inventa tutte per poterci invitare a fare festa!
E allora festeggiamo: pur nel rispetto dei luoghi dedicati al ricordo e alla memoria dei nostri defunti, andiamo con un sorriso anche al cimitero (purchè il sorriso non diventi risataccia o chiacchiericcio da fiera), perchè sappiamo che loro non sono lì, ma nell'abbraccio di Dio, e che da là ci possono aiutare e sostenere e soprattutto amare, perchè prendono l'amore direttamente dal Cuore di Dio e ce lo mandano attraverso il loro!


Che il Signore vi dia gioia e beatitudine e vi faccia sentire fortemente quanto vi ama e desideri essere considerato vostro amico!
(e vi garantisco che nessuno sa essere un buon amico quanto Lui!)


Buona festa a tutti!


SrL

martedì 26 ottobre 2004

Carissimi tutti, come state?


Spero tutti bene, nonostante abbia sentito dai commenti che qualcuno sta vivendo un momento di fatica, di stanchezza... Carissimi sappiate che siete nella mia preghiera, sì, ci siete proprio tanto e con tanto affetto! Ci siete tutti, ma in particolare voi che state facendo più fatica e vi trovate a lottare per vedere realizzati i vostri desideri di bene! Sono sicura che agli altri non dispiacerà sapere che siete voi ad avere un posto "di riguardo" nella mia preghiera... anzi, magari ce l'avete anche nella loro...


A Goblin, devo dire che quel diavoletto se lo tenga sempre lontano (per il suo bene, non certo per la mia reputazione), perchè non mi sembra di essere ingenua, almeno non più di tanto, e sicuramente non la sto facendo per finta... se sono "candida" non è perchè non conosco le pecche e i peccati di tanta gente che si dice cristiana (d'altronde meglio essere cristiani e riconoscersi peccatori tra peccatori che pensare di essere migliori degli altri solo perchè non si ascolta la propria coscienza, no?) ma perchè io sto cercando di mantenermi candida, cioè limpida nelle mie intenzioni, pura nei miei pensieri e gesti, amorevole nel trattare con gli altri...
Non dico di farcela, nè di considerarmi arrivata, ma proprio perchè sento che anche se io non sono perfetta (anzi, sono piena di difetti!) la Chiesa mi accetta, non mi preoccupo che essa possa accogliere anche altri peccatori come me!
D'altra parte, non mi vergogno di dire che non conosco l'Opus Dei, come anche altri movimenti della Chiesa, perchè la Chiesa è tanto grande, come un oceano, ed io sono solo una gocciolina di questa distesa enorme, è normale che io non conosca tutto quello che c'è dentro, mi meraviglierei (e di sicuro non sarei sincera) se pensassi di conoscere tutto quello che ne fa parte! E per fortuna la Chiesa è così grande e variegata nelle sue istituzioni e carismi! In questo modo non avrei l'assillo di pensare che qualcosa che dovrei fare non lo sto facendo, o non sono capace di farlo... Invece considerando che nella Chiesa c'è anche qualcuno che è stato chiamato da Dio a svolgere quel compito che io non potrei o non saprei fare, vivo tranquilla la mia vocazione, il compito che a me è stato affidato, nella pace e nella certezza che là dove io non arrivo, la provvidenza di Dio e la generosità di altri miei fratelli e sorelle, che gli hanno risposto il loro sì, arriveranno.
Non so se questo ti può bastare, amico Goblin... fammi sapere!


Qualche altro (Theron ha fatto la domanda, ma forse altri se lo chiedono) vuole sapere cosa faccio "in pratica"... forse si intende che cosa faccio di attività (intendo oltre alla preghiera e la vita comunitaria...).
Ebbene, sto ancora studiando per la maggior parte delle ore del giorno, intanto però insegno religione in alcune classi di un liceo, faccio catechismo ed altre attività in una parrocchia stupenda, seguo un gruppo di adolescenti che attraverso dei momenti formativi sparsi per l'anno si incontrano per conoscere un po' la spiritualità salesiana e provare a viverla nel loro quotidiano...
Che ne dite, ce n'è abbastanza per riempire una vita, no? Se poi ci metto anche le ore di preghiera (senza le quali non saprei ormai vivere), e tutte le esigenze e i bisogni di una comunità di molte anziane, c'è proprio da darsi da fare! D'altronde il nostro caro Don Bosco ce l'aveva assicurato che da salesiane e salesiani, non ci sarebbe mancato nè il pane, nè il lavoro, e neanche il paradiso! Ma non solo il Paradiso del dopo la morte, anche il paradiso quotidiano di chi sa che il suo lavoro è benedetto da Dio, e che non deve neanche vederne i frutti per gioirne perchè solo il Signore sa quali e quanti saranno, e anche se noi non li vediamo ci saranno senz'altro dove e quando Lui vorrà...


Beh, sono stata abbastanza logorroica per oggi? spero di non avervi stufato...


Un abbraccio e una buona notte a tutti voi, con il calore e l'affetto di sempre...


Il Signore vi dia tanta gioia!


SrL

sabato 23 ottobre 2004

Carissimi tutti, come state?


Spero bene! Io sono stata ad un "ritiro" dove ho potuto incontrare alcune amiche suore, ma soprattutto tuffarmi per alcune ore nello studio e nell'approfondimento della Parola di Dio.
E' sempre così bello poter staccare da tutto quello che si vive ogni giorno per dedicarsi ad ascoltare la voce di Dio, a confrontare la propria vita con quella di Gesù, a fare un po' di silenzio per ascoltare la risonanza che il Vangelo evoca nel nostro cuore!
Si scopre quanto si è preziosi agli occhi di Dio, quanto Lui ci cerchi e aspetti solo che noi ci accorgiamo di Lui, e del Suo sguardo d'amore che mai ci abbandona! Quanti momenti belli ho passato, lasciandomi guardare da Gesù, lasciandomi sussurrare dal Suo Cuore quanto bene mi vuole, e lasciando che il mio cuore a sua volta scambi parole d'amore con Lui, che è il mio Amore e la mia Vita!


E' un'esperienza fantastica quando scopri che sei piccola, povera, capace solo di fare errori e sbagli, che non sai nemmeno mantenere gli impegni che ti prendi, e sentire che Dio comunque ti ama, ti incoraggia, ti perdona, anzi, ti vede già come potresti diventare al meglio di te! Oh, se tutti potessero conoscere quanto è grande l'amore di Dio! Non si sentirebbero annoiati andando a Messa, ma cercherebbero di capire cosa il Signore vuole comunicarci, non lascerebbero le loro Bibbie impolverate sugli scaffali, ma le vorrebbero leggere ogni giorno per sentire la parola di vita che ci può guidare, non criticherebbero tanto la Chiesa, ma penserebbero a cosa potrebbero fare loro, in quanto parte viva di essa, per migliorarla!


E soprattutto sarebbero tutti pieni di gioia!!!


E non della gioia che dopo un poco svanisce, ma di quella che non ti abbandona neanche se vivi un momento di dolore o fatica, o noia...


Vi auguro di cuore buona domenica per domani, che possiate incontrare il Signore della Vita nel sacramento dell'Eucaristia e gioire nel sentire la Sua presenza in voi...


Il Signore vi dia tanta gioia!


SrL

martedì 19 ottobre 2004

Carissimi tutti, buon pomeriggio!


Eccomi di ritorno sul web dopo un week end ed un inizio settimana indaffaratissimi... Ma tanto belli! Quando mi capita di "tirare" nel lavoro che mi spetta, è vero che sento la fatica e il peso di dare e dare tempo ed energie, però la gioia e la soddisfazione che mi vengono sono tanto grandi che penso non vi rinuncerei per niente al mondo...


Mi viene da pensare alla frase di Madre Teresa, quando un giornalista che la doveva intervistare le disse: "ho visto quello che fa... io non lo farei nemmeno per un milione di dollari!" - lei rispose con un sorriso: "Oh beh, per un milione di dollari neanch'io lo farei!"...
E' proprio vero che quando si lavora per il Regno dei Cieli ci si può trovare a fare cose che uno non si sarebbe mai sognato di fare, e la cosa più sorprendente è che ci si sente anche tanto felici che di più non si può! Poi qualcuno dice che i miracoli non esistono... esistono eccome, e sono proprio questi, cose che non sono spiegabili (tipo IO che mi alzo alle 5:45 tutti i giorni...incredibile!) che pensavi fossero totalmente fuori da ogni tua possibilità, che invece riesci a fare e che anche ti riempiono di una gioia che mai prima avevi provato...


Certo, il Signore sa come prenderti, Lui passa e ripassa, ti tenta con qualcosa di cui senti il bisogno, ti fa dire un sì alla volta, ti asseconda nei tuoi desideri fino a farti scoprire che dietro quello che tu sognavi e desideravi si nascondeva un desiderio più profondo, un desiderio di Lui, l'unico che può colmare il nostro cuore totalmente, e ti ritrovi, quasi senza saperlo, a chiedergli che sia Lui a dirigere la tua vita... e allora può anche arrivare, come è successo a me, e ad altri, che Dio dica: "Beh, se vuoi essere davvero felice, e se hai scoperto che io posso renderti tale, perchè non ti fidi del tutto di me e mi offri tutta la tua vita?"
E allora senti dentro una cosa meravigliosa, uno strano sentimento di inadeguatezza, di piccolezza, di incapacità anche solo di pensarla una cosa tanto preziosa e bella, finchè tutto sprofonda in un'unica consapevolezza:


MA QUESTO DIO MI AMA!!!


E senti che potresti annegare facilmente e dolcemente in questo mare immenso che è l'amore di Dio, e accorgerti che sei come un neonato nelle braccia di sua madre (Cfr Sal 131), che non capisce niente di quello che gli succede attorno, se non che è al sicuro, fra le braccia amorevoli di chi gli vuole bene, e che tutto ciò che gli serve gli sarà dato a tempo opportuno...


E questo è ancora niente! Perchè poi, se hai il coraggio di dirgli di sì, scopri che questa che sembra una bella favola da raccontare la sera prima di addormentarsi, è fin troppo vera! E arriva il momento che anche i contrattempi, le delusioni, le fatiche, i dubbi, ecc... (che non mancano mai!) si possono trasformare in doni stupendi e preziosi... ancora una volta scopri non che Dio te li manda (la sofferenza e la tristezza non vengono mai da Lui... che è morto e risorto per darci la Gioia piena!) ma che con il Suo aiuto e la Sua forza li puoi trasformare in occasioni stupende di amore e di perdono, di serenità e di pace, di accettazione e di gioia!


Dite un po', avete mai fatto esperienze così?
Se la risposta è no... beh, ve lo auguro proprio!


Il Signore vi ricolmi della Sua Gioia immensa!


SrL