Carissimi tutti, grazie innanzitutto a chi ha voluto regalarmi una preghiera per il fine settimana con i "miei" ragazzi... E' andato tutto bene, e anche per merito vostro! Grazie a nome mio e anche loro...
Qui piove, tira vento, la giornata è uggiosa e fredda...
In momenti come questi verrebbe perfino da dubitare che ci sia un sole là, sopra le nuvole, ed io non mi stupisco che tanta gente che sta vivendo un momento di fatica e dolore non possa credere che c'è un Dio buono vicino a noi...
Proprio come verrebbe da dubitare del sole quando il cielo è coperto.
Però il sole c'è lo stesso, non sparisce mai, e comunque splende...
Così è Dio, che non ci lascia mai, neanche quando siamo noi a non volerlo vicino, ad allontanarlo, a non pensare a Lui. E' davvero grande il Suo Amore, come la Sua pazienza nei nostri riguardi, ed il Suo perdono...
Come può essere che qualcuno voglia escludersi da questo sole radioso di luce e calore, di amore e di grazia, di comprensione e di gioia?
E mi dico: forse non Lo conoscono. Però quando accenni il discorso sembra che tutti sappiano tutto di Lui... anche se ti accorgi che in fondo ne hanno un'idea a tal punto approssimativa e distorta che non stupisce più che non Lo si cerchi...
E allora mi torna in mente un proverbio: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, che in questo caso io tradurrei con: non c'è peggior ignorante di chi pensa di sapere tutto.
Se volete, un Socrate a rovescio...
A volte mi chiedo se questo fatto mi faccia male perchè la gente non ascolta me che sto facendo una proposta... forse in parte può anche essere, anch'io ho bisogno talvolta di avere delle conferme e di essere significativa per qualcuno; ma mi accorgo che non è tutto lì, c'è una cosa ancora più grave che mi pesa sul cuore, ed è che questa gente non vive felice, anche se magari sembra che non le manchi niente...
Avete presente quelle persone che sanno solo criticare, che non va mai bene niente, che puoi fargli notare la cosa più bella del mondo e vi dicono con espressione annoiata: "beh, e allora?"... Ecco queste persone sono quelle che a vederle hanno tutto, che dovrebbero essere le più felici al mondo... e invece dentro hanno un baratro di vuoto e tristezza che li rode da sotto, e non se ne accorgono, e piano piano sprofondano nella noia e nel disgusto, per loro la vita diventa l'utile, e barattano il senso della bellezza con quello del costoso, l'amore con la sensazione più superficiale, il gusto del sapere e del saper fare con quello del "cosa ci guadagno?"...
Se considero quante sono le persone così, non mi stupisco più neanche del male che c'è nel mondo...
Però il mondo continua ad esistere, la bellezza continua ad esserci, l'amore è ancora vissuto in pienezza e verità da tanti, la vita continua a nascere nelle nostre case, e la gioia continua a fiorire nel mio cuore!
E mi dico: se è così, se posso ancora essere ottimista, non è certo perchè io ho tutta questa forza, ma forse c'è davvero qualcuno (ops... Qualcuno) che me la regala, e questo Qualcuno deve essere davvero Uno che è forte, che ha vinto tutto il male che c'è attorno a me ed in me... Qualcuno che deve aver spalancato la porta della Vita passando dal retro, dall'interno della morte; Qualcuno deve essere risuscitato!
E questo Qualcuno non può che essere Dio, il Signore, Colui che non ha avuto paura di farsi uomo, perchè sapeva che questa creatura che si è cercata tutti i suoi guai in fondo poteva farcela ad essere felice! E per dimostrarcelo, ha accettato di provare e di portarsi via tutta la nostra tristezza e bruttura, la nostra infedeltà alla vita e il nostro peccato per trasformarli attraverso la sofferenza in Vita nuova ed abbondante, in speranza luminosa e in gioia traboccante...
Sì, se Dio c'è anche quando sembra morto e sepolto, e può uscire da solo da quella tomba in cui gli uomini Lo avevano posto, allora anche la Sua gioia può sgorgare dal mio cuore e riversarsi sul mio viso, ed io posso vivere la mia felicità anche davanti a persone che non sanno neanche che cosa sia, pregando e sperando che forse, un giorno, possano volerla anche loro, e si decidano ad aprire la porta del loro cuore a Colui che dice: "Ecco, io sto alla porta e busso. Se qualcuno mi apre, io verrò a lui, e cenerò con lui ed egli con me"... per scoprire quanto è piacevole e piena di allegria questa cena, quanto è pacificante e pieno di amore questo Commensale!
Fuori piove, la giornata è uggiosa e fredda, ma il mio cuore è felice, e si rallegra dei raggi di un sole che non sparisce mai!
Il Signore vi dia il sole della Sua gioia!
SrL